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Presentazione

Nel corso degli ultimi cinquantanni i modi, i tempi ed i luoghi della cura della sofferenza mentale sono profondamente cambiati: il movimento di deistituizionalizzazione, lo sviluppo della psichiatria di comunità, il coinvolgimento attivo del paziente e dei suoi familiari al percorso terapeutico, il riconoscimento che la psicosi non toglie dignità all’essere umano, l’individuazione e poi la produzione di nuovi psicofarmaci che all’efficacia clinica uniscono una maggiore tollerabilità e un miglioramento complessivo della qualità di vita dei pazienti, la promozione di iniziative che aiutino a superare pregiudizi e stigma  hanno permesso un profondo cambiamento nella prognosi delle psicosi schizofreniche e affettive.

Se quindi sono unanimemente auspicabili interventi di promozione della salute nella popolazione generale, così come percorsi che favoriscano  il passaggio da una diagnosi precoce ad un intervento terapeutico tempestivo e mirato ai bisogni della persona, associati a programmi che riducano la disabilità e favoriscano il mantenimento di un pieno diritto di cittadinanza, resta complessa l’articolazione tra progetto e realizzazione in ambito clinico in ragione della difficoltà a mantenere una visione d’insieme sul senso della sofferenza di cui il paziente si fa portatore.

In salute mentale, ogni intervento di prevenzione deve promuovere nel paziente la capacità di essere non soltanto fruitore ma, soprattutto, attore partecipe del ventaglio di risorse terapeutiche a sua disposizione: all’interno della relazione medico-paziente, una solida conoscenza della psicopatologia da parte dello psichiatra e la capacità di ascolto unite alla stabilità della terapia farmacologica favoriscono il miglioramento e la guarigione dalle psicosi, forme cliniche un tempo considerate ad andamento evolutivo cronico.

I relatori favoriranno con i loro interventi le domande dei partecipanti promuovendo l’intreccio tra conoscenze di psicopatologia, sapere sperimentale, declinazioni cliniche e approcci terapeutici di prevenzione.

Programma

Introduzione - Giorgio Castignoli

14.45 Risorse e limiti della psicofarmacologia nella prevenzione di disturbi psichiatrici
Ferdinando Nicoletti

15.15 L’abuso di sostanze nei pazienti schizofrenici e depressi: “la metamorfosi di percorsi psicopatologici”
Gilberto Di Petta

15.45 Discussione

16.00 La prevenzione nell’area psicotica, dagli esordi alle ricadute
Andrea Ballerini

16.30 Problematiche nell’area dei disturbi dell’umore e dell’ansia al tempo del COVID
Andrea Fagiolini

17.00 Discussione

17.30 Conclusione dei lavori

 

Informazioni

Obiettivo formativo

3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura

Mezzi tecnologici necessari

Sistema operativo

Windows 7 - Windows 10

Mac OS X 10.9 (Mavericks) - macOS Catalina (10.15)

Linux

Google Chrome OS

Android OS 5 (Lollipop) - Android 9 (Pie)

iOS 10 - iOS 12

Windows Phone 8+, Windows 8RT+

Web browser  

Google Chrome (ultime due versioni)

Mozilla Firefox (ultime due versioni)

Internet Explorer v11

Apple Safari (ultime due versioni)

Microsoft Edge (ultime due versioni)

Connessione internet

Computer: 1 Mbps o superiore

Mobile: 3G o superiore (WiFi consigliato)

Hardware          

PC/MAC Desktop o laptop 2GB RAM (minimo), 4GB o superiore RAM (raccomandato)

Device Android/iOS/Windows Phone

Microfono e auricolari

Software

GoToWebinar desktop o mobile app

JavaScript abilitato da PC

Procedure di valutazione

Questionario ECM di valutazione online

Responsabili

Responsabile scientifico

Docente

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Medicina legale
  • Neurologia
  • Neuropsichiatria infantile
  • Psichiatria

Psicologo

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