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Presentazione

La fibrillazione atriale è una delle aritmie più diffuse nella popolazione generale soprattutto negli anziani, e con un indice di incremento di frequenza che arriva fino a un 4/5% nella popolazione generale. La FA si correla a scompenso cardiaco ma soprattutto a eventi ischemici cerebrali, purtroppo assai frequenti in quei pazienti dove la terapia anticoagulante risultate essere inefficace e/o non appropriata.

I nuovi anticoagulanti orali (NAO) rappresentano una significativa evoluzione e progresso nella terapia come sentendo una maggiore efficacia, facilità d'uso nonché compliance da parte dei pazienti in confronto ai vecchi dicumarolici. Peraltro recenti studi hanno dimostrato che nel nostro paese i NAO sono ancora ampiamente sottoutilizzati, probabilmente per ancora scarsa conoscenza e difficoltà procedurali AIFA. La gestione di pazienti complessi rappresenta ad oggi un modello di lavoro integrato tra specialisti dove la scambio di informazioni ed il coordinamento delle varie figure coinvolte è fondamentale per ottimizzare i risultati terapeutici ed utilizzare in modo razionale le risorse disponibili.

La prevenzione cardiovascolare, priorità indicata dalla linea guida, e la gestione della terapia in pazienti con plurime problematiche, sottoposti a procedure sempre più complesse, rende necessaria la stretta collaborazione tra specialisti in modo da creare una “rete” ospedale – territorio in grado di individuare i pazienti a più alto rischio, di stilare rapidamente un percorso diagnostico condiviso, di instaurare precocemente le terapie farmacologiche e interventistiche ottimali e di ottimizzare il follow-up. Attualmente le farmacoterapie di prevenzione del rischio cardio-cerebrovascolare e fibrillazione atriale, pur sostanzialmente efficaci, hanno aspetti talora difficili nel contesto della gestione della pratica clinica. Il tromboembolismo in senso lato rappresenta una delle problematiche più delicate della gestione, sia per il medico che per il paziente.

Programma

Ore 15.00       Apertura Segreteria e registrazione partecipanti - Moderatori: A. Grossi – B. Pratico’

Ore 15.30       Compliance e sicurezza nel paziente con TVP/EP - G. Ioli

Ore 16.00       DOACS nella FANV: La sicurezza della terapia AO nel paziente fragile anziano - M. Pretolani

Ore  16.30      La reversibilità dell’anticoagulazione: una questione di “sicurezza” - E. Bucherini

Ore 17.00       Discussione interattiva sugli argomenti precedenti

Ore 17.30       Coffee break

Ore 17.45       Dalla letteratura alla pratica clinica: esperienze a confronto - Moderatori: A. Grossi - G. Ioli - B. Praticò - E. Bucherini

  • Paziente con TVP (trombosi venosa profonda)                             
  • Paziente anziano fragile
  • Paziente con FA (fibrillazione atriale)

C.Renzi-M.Imperatore-M.Cortigiani-F.Di Filippo-M.Vastola- L.Servadei

Ore 19.00       Discussione interattiva sugli argomenti precedenti e take home messages

Ore 19.15       Compilazione questionario ECM

Ore 19.30       Chiusura dell’incontro

 

Informazioni

Obiettivo formativo

3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura

Procedure di valutazione

Questionario ECM di valutazione

Responsabili

Responsabile Scientifico

  • AG
    Dott. Andrea Grossi
    -

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Cardiologia
  • Ematologia
  • Geriatria
  • Medicina e chirurgia di accettaz. e di urgenza
  • Medicina generale (Medici di famiglia)
  • Medicina interna
  • Neurologia

Farmacista

  • Farmacia Ospedaliera
  • Farmacia territoriale
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