Secondo i più recenti dati delle sorveglianze nazionali, le dipendenze comportamentali rappresentano una crescente sfida per la salute dei giovani italiani. Lo studio HBSC Italia 2022 evidenzia che circa quattro adolescenti su cinque utilizzano quotidianamente i social media e che oltre un ragazzo su dieci presenta segnali di uso problematico, con una prevalenza maggiore tra le ragazze. Inoltre, il 25% degli adolescenti usa videogiochi ogni giorno e una quota significativa mostra comportamenti compatibili con un utilizzo problematico. Parallelamente, il fenomeno del gioco d’azzardo coinvolge una parte rilevante della popolazione giovanile: il 28,1% degli adolescenti italiani dichiara di aver giocato d’azzardo almeno una volta nell’ultimo anno, con percentuali più elevate tra i maschi. Anche tra i bambini emergono segnali di esposizione precoce al rischio digitale: i dati di OKkio alla Salute 2023 mostrano che il 37% dei bambini di 8-9 anni trascorre oltre due ore al giorno davanti a uno schermo. Questi dati confermano la necessità di promuovere eventi informativi-formativi, coinvolgendo scuola, famiglia e operatori socio-sanitari, per favorire un uso consapevole delle tecnologie e ridurre il rischio di comportamenti di dipendenza.
Obiettivo generale
Promuovere la conoscenza e la capacità di prevenzione delle dipendenze digitali e del gioco d’azzardo patologico tra bambini, adolescenti e giovani adulti, rafforzando le competenze educative, relazionali e di intervento di docenti, genitori e operatori socio-sanitari.
Obiettivi specifici
- Incrementare le conoscenze sul fenomeno: approfondire le caratteristiche, i fattori di rischio e di protezione, i segnali precoci e le conseguenze delle dipendenze digitali e del gioco d’azzardo patologico, attraverso l’analisi dei dati epidemiologici più recenti e delle evidenze scientifiche disponibili.
- Potenziare le competenze educative e preventive: fornire strumenti pratici per promuovere un uso consapevole delle tecnologie digitali, favorire l’educazione al benessere digitale e sviluppare strategie efficaci di prevenzione del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio nei diversi contesti educativi e familiari.
- Rafforzare la capacità di individuazione precoce e di rete: sviluppare competenze per il riconoscimento dei segnali di disagio e dei comportamenti problematici, favorendo la collaborazione tra scuola, famiglia, servizi sanitari e realtà territoriali per l’attivazione tempestiva di percorsi di supporto e presa in carico.