La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva rappresenta una delle principali cause di morbilità, mortalità e consumo di risorse sanitarie a livello globale. Nonostante la disponibilità di strumenti diagnostici e terapeutici efficaci, la patologia risulta frequentemente sottodiagnosticata e spesso identificata in stadi avanzati, con conseguente peggioramento della qualità di vita dei pazienti e aumento del rischio di riacutizzazioni e ospedalizzazioni.
L'evoluzione epidemiologica delle malattie croniche e la crescente complessità assistenziale rendono necessario sviluppare modelli organizzativi integrati capaci di garantire continuità di cura tra ospedale e territorio. In questo contesto, la collaborazione multidisciplinare tra specialisti pneumologi, medici di medicina generale, farmacisti e altri professionisti sanitari assume un ruolo strategico per favorire l'identificazione precoce dei soggetti a rischio, l'appropriatezza diagnostica, la personalizzazione dei percorsi terapeutici e il monitoraggio nel lungo termine.
L'evento si propone di approfondire i più recenti orientamenti clinici e organizzativi nella gestione della BPCO, con particolare attenzione ai percorsi di presa in carico precoce, alla stratificazione del rischio, alla prevenzione delle riacutizzazioni e alla continuità assistenziale. Attraverso il confronto tra esperienze e modelli operativi, verranno analizzate le opportunità offerte dall'integrazione ospedale-territorio per migliorare gli esiti clinici, ottimizzare l'utilizzo delle risorse e promuovere una gestione centrata sul paziente.
L'obiettivo formativo è favorire l'acquisizione di competenze e strumenti utili alla costruzione di percorsi condivisi e sostenibili, in grado di garantire una presa in carico tempestiva e appropriata del paziente con BPCO lungo tutto il continuum assistenziale.