La gestione del dolore cronico sta attraversando una fase di profonda trasformazione, guidata dall’evoluzione delle neuroscienze, dallo sviluppo delle tecnologie di neuromodulazione e dall’emergere di modelli sempre più avanzati di medicina personalizzata.In questo contesto si inserisce la quinta edizione di PAIN RER 2026, che si propone come un momento di confronto scientifico ad alto livello sul tema: “Pain Matrix e Neuromodulazione: dalla neuroscienza del dolore alla terapia personalizzata”.
Il congresso nasce con l’obiettivo di superare una visione frammentata della medicina del dolore, proponendo un percorso culturale strutturato e progressivo che accompagni il partecipante: dalle basi neurobiologiche del dolore e dal concetto di Pain Matrix, ai meccanismi e alle applicazioni della neuromodulazione, fino alle strategie integrate di precision pain medicine. Parallelamente, la disponibilità di nuove opzioni farmacologiche, l’attenzione alla componente psicologica e la crescente integrazione tra discipline rendono necessario un approccio realmente multidimensionale al paziente con dolore cronico.
Il programma scientifico è costruito per offrire una visione coerente e aggiornata, con il contributo di esperti nazionali e internazionali, e con particolare attenzione agli aspetti applicativi e decisionali nella pratica clinica quotidiana.
Accanto alle sessioni dedicate alla neuromodulazione e alla farmacologia, il congresso includerà momenti di approfondimento su temi emergenti quali l’intelligenza artificiale, la selezione dei pazienti e i modelli predittivi di risposta terapeutica. Una sessione parallela sarà inoltre dedicata agli accessi vascolari nel paziente complesso, a sottolineare l’importanza di un approccio multidisciplinare e integrato nella gestione delle terapie infusive.