La sindrome cardio-nefro-metabolica è oggi il fulcro della cronicità: scompenso, CKD, diabete e ipertensione si alimentano a vicenda. Le nuove terapie (SGLT2i, finerenone, GLP-1 RA) riducono eventi renali e cardiovascolari, ma vanno inserite in percorsi chiari, condivisi tra cardiologi, nefrologi, diabetologi e MMG, con monitoraggio clinico-strumentale e gestione degli eventi avversi (iperkaliemia, declino eGFR, volumi). Obiettivo: passare dalle linee guida ai comportamenti quotidiani, con casi reali, algoritmi prescrittivi semplici e indicatori di esito misurabili.
Obiettivi formativi
- Integrare terapia cardio-nefro-metabolica in pazienti con CKD, diabete e/o scompenso.
- Definire target pressori, glicemici e renali realistici e sostenibili.
- Selezionare e combinare SGLT2i, finerenone, GLP-1 RA e RAAS blocker in base al profilo clinico.
- Monitorare efficacia/sicurezza (eGFR, albuminuria, K+, volemia) anche con imaging ecografico multiparametrico.
- Costruire un percorso MMG-specialisti con responsabilità chiare e KPI.