La malattia aterosclerotica rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale e costituisce una sfida quotidiana nella pratica clinica del medico di medicina generale. La progressione subclinica dell’aterosclerosi e la frequente assenza di sintomi nelle sue fasi iniziali rendono fondamentale l’identificazione precoce dei pazienti a rischio e l’adozione di strategie diagnostiche e terapeutiche tempestive ed efficaci.
L’ecocardiografia, metodica non invasiva, ripetibile e priva di radiazioni ionizzanti, si è affermata come strumento cruciale nella valutazione della funzione cardiaca, nel riconoscimento delle complicanze della cardiopatia ischemica e nel monitoraggio della risposta ai trattamenti farmacologici e interventistici. Negli ultimi anni il suo utilizzo è progressivamente entrato anche nell’ambito della medicina territoriale, ponendosi come supporto diagnostico immediato nella gestione del paziente complesso e contribuendo a ridurre accessi impropri al pronto soccorso e prescrizioni di esami di secondo livello.
Il coinvolgimento del medico di medicina generale nell’uso appropriato dell’ecocardiografia di base può favorire una migliore stratificazione del rischio cardiovascolare, l’identificazione di segni indiretti di ischemia, disfunzione ventricolare o valvulopatie associate alla malattia aterosclerotica e una più tempestiva presa in carico multidisciplinare del paziente.
Il corso teorico-pratico proposto intende fornire conoscenze aggiornate sui principali quadri ecografici correlati alla patologia aterosclerotica e sulle indicazioni appropriate dell’esame nel contesto territoriale, affiancando lezioni frontali a sessioni pratiche su strumentazione dedicata. L’obiettivo è sviluppare competenze utili per integrare l’ecocardiografia nella routine clinica del medico di medicina generale, migliorando la qualità della cura, l’appropriatezza dei percorsi diagnostici e, in ultima analisi, gli outcomes dei pazienti.